Revisione TMS

Nutrizione Personalizzata e Plasticità Cerebrale: Una Prospettiva Integrata

Come diete a basso indice glicemico e interventi di neuromodulazione prefrontale si combinano per modulare il comportamento alimentario a lungo termine.

Prof. Elena Rossi

Prof. Elena Rossi

Dip. Neuroscienze Cliniche, Università degli Studi di Milano · 18 Feb 2026

Punti Chiave

  • Interventi combinati nutrizione + TMS mostrano maggiore perdita di peso rispetto a ciascun trattamento isolato.
  • La risposta individuale dipende dal profilo microbiota-intestino-cervello misurato a baseline.
  • Modelli predittivi basati su fMRI pre-trattamento aiutano a selezionare i candidati ideali.

Asse intestino-cervello e controllo esecutivo

La plasticità indotta da TMS sulla corteccia prefrontale dorsolaterale interagisce con segnali provenienti dall'asse intestino-cervello. Pazienti con disbiosi marcata beneficiano di protocolli nutrizionali paralleli che stabilizzano la risposta infiammatoria sistemica.

Verso protocolli personalizzati

Il BMH sta sviluppando algoritmi che integrano dati metabolici, composizione corporea e connettività funzionale per adattare frequenza e intensità della stimolazione. I primi risultati del pilot multicentrico saranno presentati al congresso europeo di brain stimulation.

"La personalizzazione non riguarda solo la dieta: riguarda anche come e quando stimoliamo il cervello."
— Prof. Elena Rossi, Università degli Studi di Milano

Prof. Elena Rossi

Prof. Elena Rossi

Professoressa Ordinaria di Neuroscienze Cliniche presso l'Università degli Studi di Milano. Direttrice del BMH Neuromodulation Lab. La sua ricerca si concentra sulla stimolazione cerebrale non invasiva per i disturbi metabolici e psichiatrici. Ha pubblicato oltre 80 articoli peer-reviewed e coordinato 6 trial clinici multicentrici.