Punti Chiave
- Interventi combinati nutrizione + TMS mostrano maggiore perdita di peso rispetto a ciascun trattamento isolato.
- La risposta individuale dipende dal profilo microbiota-intestino-cervello misurato a baseline.
- Modelli predittivi basati su fMRI pre-trattamento aiutano a selezionare i candidati ideali.
Asse intestino-cervello e controllo esecutivo
La plasticità indotta da TMS sulla corteccia prefrontale dorsolaterale interagisce con segnali provenienti dall'asse intestino-cervello. Pazienti con disbiosi marcata beneficiano di protocolli nutrizionali paralleli che stabilizzano la risposta infiammatoria sistemica.
Verso protocolli personalizzati
Il BMH sta sviluppando algoritmi che integrano dati metabolici, composizione corporea e connettività funzionale per adattare frequenza e intensità della stimolazione. I primi risultati del pilot multicentrico saranno presentati al congresso europeo di brain stimulation.
"La personalizzazione non riguarda solo la dieta: riguarda anche come e quando stimoliamo il cervello."
— Prof. Elena Rossi, Università degli Studi di Milano
Prof. Elena Rossi
Professoressa Ordinaria di Neuroscienze Cliniche presso l'Università degli Studi di Milano. Direttrice del BMH Neuromodulation Lab. La sua ricerca si concentra sulla stimolazione cerebrale non invasiva per i disturbi metabolici e psichiatrici. Ha pubblicato oltre 80 articoli peer-reviewed e coordinato 6 trial clinici multicentrici.