Revisione Obesità

Registri Multicentrici: Standardizzare gli Outcome nella Ricerca BMH

Perché un dataset condiviso su TMS, tDCS e taVNS è essenziale per accelerare le evidenze cliniche in medicina cerebro-metabolica.

Prof. Elena Rossi

Prof. Elena Rossi

Dip. Neuroscienze Cliniche, Università degli Studi di Milano · 22 Mar 2026

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Punti Chiave

  • Oltre 40 centri italiani aderiscono al registro BMH con endpoint metabolici armonizzati.
  • HbA1c, HOMA-IR e composizione corporea sono outcome primari obbligatori per ogni protocollo.
  • La condivisione dei dati riduce la variabilità inter-sede e facilita meta-analisi robuste.

Dal dato locale al consenso nazionale

La frammentazione degli endpoint ha limitato per anni il confronto tra studi pilota. Il registro BMH definisce un core set di variabili cliniche, neurofisiologiche e di qualità della vita, raccolte con cadenze standardizzate a 4, 12 e 24 settimane.

Governance e accesso ai dati

I dati restano di proprietà dei centri partecipanti, con accesso aggregato per ricercatori accreditati. Il comitato scientifico BMH revisiona trimestralmente la qualità dei dataset e pubblica report aperti sulla piattaforma del progetto.

"Standardizzare non significa uniformare la clinica: significa rendere comparabili le evidenze."
— Prof. Elena Rossi, Università degli Studi di Milano

Prof. Elena Rossi

Prof. Elena Rossi

Professoressa Ordinaria di Neuroscienze Cliniche presso l'Università degli Studi di Milano. Direttrice del BMH Neuromodulation Lab. La sua ricerca si concentra sulla stimolazione cerebrale non invasiva per i disturbi metabolici e psichiatrici. Ha pubblicato oltre 80 articoli peer-reviewed e coordinato 6 trial clinici multicentrici.